Trame di Pensiero
L'officina del pensiero divergente
Questo progetto vuole colmare quel senso di smarrimento, offrirti strumenti pratici e aiutarti a dare un nome alle tue esperienze. Uno spazio senza sentirsi fuori posto, dove le risorse sono pensate per chi vive questa realtà quotidianamente.
Se sei qui, sì probabilmente te lo stai chiedendo.
Magari una valutazione ha confermato questa realtà, ma non è chiaro quali siano i passi successivi. Oppure il dubbio è ancora aperto, ma trovare il giusto supporto sembra complicato.
Forse la plusdotazione di un figlio/figlia ti ha portato a riconoscere caratteristiche simili. O desideri capire meglio come relazionarti con una persona plusdotata, che sia un partner, un familiare o un amico/amica.
Cosa significa essere plusdotati?
Essere plusdotati non è solo una questione di quoziente intellettivo. È un modo unico di vedere il mondo, di pensare, di sentire.
È come avere un motore Ferrari nel corpo di una Panda: tanta potenza, ma come gestirla?
Spesso è il non riuscirci a creare una serie di conseguenze negative.
La plusdotazione si manifesta in molti modi:
Una mente che corre veloce, capace di vedere connessioni inaspettate e risolvere problemi in modo creativo.
Una curiosità insaziabile, che ti spinge a esplorare nuovi argomenti e a fare domande che altri non si pongono.
Una sensibilità molto profonda, che ti fa sentire le emozioni in modo intenso, a volte anche travolgente.
Un pensiero divergente, che ti porta a considerare mille possibilità, ma può rendere difficile scegliere una sola strada.
Eppure, essere plusdotati significa anche affrontare sfide quotidiane:
- La difficoltà di adattarsi a strutture rigide, come quelle scolastiche o lavorative.
- La sensazione di sentirsi fuori posto, come se il mondo non fosse fatto per te.
- L’ansia di non riuscire a spegnere il cervello, anche quando vorresti solo riposare.
- La frustrazione di non essere compresi, perché gli altri non vedono ciò che vedi tu.
Essere plusdotati non è un superpotere, ma neanche un difetto. È una caratteristica che può rendere la vita più ricca, ma anche più complessa. E il primo passo per vivere serenamente è comprenderla e accettarla.
Cosa troverai
Questo progetto nasce da un’esigenza reale: quella di chi ha cercato risposte e ha trovato solo frammenti di informazioni, teorie distanti dalla vita di tutti i giorni.
- Informazioni chiare e accessibili, lontane dai tecnicismi e vicine alla tua esperienza.
- Risorse pratiche per orientarti, dalla valutazione al supporto emotivo e relazionale.
- Uno spazio di confronto, dove condividere domande, dubbi e scoperte con chi vive una realtà simile alla tua.
- Storie reali, che raccontano la plusdotazione oltre gli stereotipi, per aiutarti a sentir meno la solitudine.
Perché questo progetto?
Perché la plusdotazione non è un’etichetta, ma una parte di te che merita di essere riconosciuta e compresa. Perché nessuno dovrebbe sentirsi perso o invisibile nel proprio percorso.
Qui non troverai soluzioni preconfezionate, ma uno spazio in cui puoi esplorare la tua identità senza paura di essere frainteso.
Inizia il tuo percorso
La plusdotazione è una chiave per comprendere, non un’etichetta per definire.
In questo contesto, le tue esperienze sono il punto di partenza per dare voce a ciò che senti, senza pressioni e spiegazioni forzate.
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Eleonora Papotto
Creativa. Procrastinatrice. Sognatrice.
Per anni mi sono chiesta se queste tre parole potessero coesistere.
La creatività mi ha sempre portata a esplorare strade nuove, la procrastinazione è stata il mio modo di sfuggire alla rigidità, la mia mente si è sempre mossa in orizzontale, senza mai seguire una linea dritta.


